Stagione

Fool. I comici in Shakespeare

Scene di William Shakespeare tradotte e adattate da Masolino d’Amico da Sogno d’una notte di mezza estate: Cotogno, Rocchetto, Canna, Zeppa, Sorba, Teseo e Ippolita; da  Come vi piace: Jaques, Paragone, Rosalinda, Celia; da Molto rumore per nulla: Beatrice, Benedetto, Claudio, Leonato, Il Principe; da  La bisbetica domata: Petruccio, Caterina, Vincenzo, Ortensio; da  Due gentiluomini [...]

FOOL

Sogno di una notte di mezza estate

La notte di mezz’estate è una notte magica e il titolo ne svela immediatamente l’atmosfera onirica, irreale anche se, come viene precisato, la notte in cui si svolge gran parte dell’azione è quella del calendimaggio, la celebrazione del risveglio della natura in primavera e non in estate. E’ comunque l’augurio di un risveglio gioioso. Ma [...]

SOGNO

Ugo Pagliai in Falstaff e le allegre comari di Windsor

La commedia, secondo un’opinione diffusa, fu scritta da Shakespeare in soli 14 giorni, “quasi di getto”, per compiacere un espresso desiderio della sua sovrana. La regina Elisabetta era rimasta a tal punto impressionata dal personaggio di Falstaff nell’Enrico IV da chiedere al bardo di farlo rivivere in’altra opera. Sir John Falstaff, risorto per ordine regale, [...]

FALSTAFF

Giorgio Albertazzi in Giulio Cesare

In un buio assoluto, nelle strade di una Roma rischiarata solo da fiaccole e bracieri, appaiono i personaggi del Giulio Cesare, figli della Storia e del loro inevitabile destino, creature del passato, ossessioni che visitano brevemente il nostro tempo. Gli attori interpretano le loro parti identificandosi in prima persona con i personaggi, confrontandosi con loro [...]

GIULIO_CESARE

Come vi piace

Rosalinda o Come vi piace … una commedia sull’amore e sulla  ricerca dell’identità. Un testo  ambiguo, mimetico, evanescente, filosofico, musicale e poetico. Per metà rapido e improvvisamente lento. Qualcosa, ma anche il suo opposto. Una commedia che non si può o forse non si deve definire. Un luogo/contenitore dove tutti possono  ritrovare qualcosa di se [...]

COME_VI_PIACE_new

La tempesta

“La Tempesta” nasce in un momento molto difficile: un momento in cui tutto si confonde e degrada in una spaventosa superficialità, in un deserto umano assoluto. La nave affonda. Shakespeare inizia con quest’immagine la sua “Tempesta”, con l’immagine di una società che cola a picco, un luogo in cui un Re e la sua corte, [...]